Mobile War & IoT | Le Nuove Vulnerabilità Digitali
La “Mobile War” svela nuove minacce: dispositivi quotidiani trasformati in armi letali attraverso l’IoT.
Come proteggersi in un mondo sempre più interconnesso? La risposta del Presidente Mocerino.
«Cercapersone Hezbollah esplosi, da escludere attacco hacker»
Le esplosioni simultanee di migliaia di cercapersone che lo scorso 17 settembre hanno colpito Libano e Siria, provocando vittime e feriti, non sono state il risultato di un attacco militare tradizionale. Al contrario, quella giornata ha segnato un punto di svolta nella storia dei conflitti contemporanei, inaugurando una nuova fase cruciale per il mantenimento della sicurezza internazionale, non solo informatica. Ci troviamo ormai di fronte a una trasformazione radicale: l’ascesa della Mobile War, una guerra tecnologica che utilizza dispositivi quotidiani trasformandoli in armi di distruzione. Questo nuovo contesto, reso possibile dalla diffusione dell’Internet of Things (IoT), ha evidenziato la debolezza delle tecnologie integrate nelle nostre vite e la vulnerabilità delle catene di fornitura globali.
Su questi temi, le parole del nostre Presidente ai Microfoni del TG1 e come riportate dalla stampa nazionale.
Nasce “Chiave di lettura”, la rubrica di Giuseppe Mocerino sulla Cybersecurity nel contesto geopolitico
Da oggi arriva un nuovo spazio di approfondimento, in cui condividere visioni innovative e discutere delle sfide del presente e del futuro.
È disponibile la prima uscita della nuova rubrica curata dal nostro Presidente, ospitata dal quotidiano online Cybersecurity Italia. L’obiettivo sarà andare oltre le analisi superficiali, per offrire una chiave di lettura unica, con cui leggere insieme le dinamiche complesse del mondo digitale.
