Crash Informatico Globale | Analisi di Mocerino (Netgroup)
In tutto il mondo si sono registrati gravi disservizi che nella giornata di venerdì 19 luglio hanno colpito milioni di utenti incluse compagnie aeree, banche e ospedali. L’errore è stato corretto, ma il ritorno alla normalità richiederà tempo. Su questo argomento, si è espresso il Presidente di Netgroup Giuseppe Mocerino.
«Questa volta un errore umano, temiamo i veri attacchi»
Il mondo prova a ripartire dopo gli avvenimenti dello scorso venerdì, giornata nera a livello informatico globale. Dapprima inspiegabile, l’evento è stato in seguito attribuito a un aggiornamento difettoso del software di sicurezza CrowdStrike. Tra le conseguenze, il blocco di 8,5 milioni di pc e server Windows, che pur rappresentando meno dell’1% di tutti i dispositivi Microsoft, hanno generato problemi a utenti in tutto il mondo. L’errore è stato corretto, ma il ritorno alla normalità richiederà tempo.
Il nostro Presidente Giuseppe Mocerino, intervenuto alla trasmissione Metropolis condotta da Gerardo Greco, ha così commentato l’accaduto:
«Occorre una governance europea del dato»
Mocerino è poi stato raggiunto dai microfoni di TG5, ai quali ha sottolineato nuovamente l’importanza di una struttura di protezione comune: «Dobbiamo ridisegnare il perimetro di sicurezza in Europa e avere una visione comune in cui mettere al centro la sicurezza e la salvaguardia dei dati».
