Cybersecurity per l’Aerospace | Netgroup in Silicon Valley
Netgroup selezionata da Intesa Sanpaolo e INNOVIT
tra le eccellenze italiane nello Space sector
Un'iniziativa per l'eccellenza italiana nell'aerospazio
“Italian Excellence in Silicon Valley” è il programma, giunto alla sua terza edizione e per la prima volta interamente dedicato alla filiera aerospaziale, promosso da Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori, in collaborazione con INNOVIT – l’Italian Innovation and Culture Hub, promosso dalla Direzione Generale Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington e con il Consolato Generale a San Francisco e gestito con il sostegno dell’ITA – Italian Trade Agency e dell’Istituto Italiano di Cultura San Francisco.
Nato per accompagnare le piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale nel confronto con il mercato statunitense, il progetto ha selezionato dodici aziende, individuate tra oltre 200.000 PMI, rappresentative delle diverse competenze tecnologiche che compongono il comparto spaziale nazionale. Netgroup è stata scelta come una delle dodici realtà protagoniste di questa edizione.
La visione di Netgroup e il ruolo di HORUS
All’interno di una missione dedicata prevalentemente a meccanica, materiali e sistemi fisici per lo spazio, Netgroup ha portato la propria expertise per raccontare l’importanza della componente digitale e di sicurezza informatica della filiera aerospaziale. L’azienda ha da sempre investito in innovazione e soluzioni tecnologiche proprietarie. Oggi questi investimenti sono sulla convergenza tra cybersecurity e intelligenza artificiale, e Horus ne è un esempio.
Il nostro Direttore Business, Luigi Di Fraia, ha presentato a giornalisti, investitori, partner industriali e realtà dell’ecosistema spaziale statunitense la piattaforma Horus, brevetto di Netgroup per la Cyber Defense basato su intelligenza artificiale, portando in Silicon Valley un approccio alla protezione dei dati pensato per contesti ad alta criticità come quello spaziale, dove infrastrutture satellitari, sistemi di lancio e reti terrestri di supporto richiedono capacità di rilevamento e risposta alle minacce di livello avanzato.
Perché lo Spazio e perché adesso
Il settore aerospaziale è oggi uno degli ambiti a più alto contenuto tecnologico nelle relazioni economiche tra Italia e Stati Uniti, e uno dei mercati globali a maggiore potenziale di crescita: secondo le stime della Space Foundation, la Space Economy dovrebbe raggiungere circa 800 miliardi di dollari entro il 2027 e 1.000 miliardi entro il 2032. L’Italia vi partecipa con una filiera articolata — che spazia da meccanica di precisione e materiali compositi a robotica, laser per l’esplorazione spaziale e sistemi per satelliti e lanciatori — e oltre 50.000 addetti nel settore. È in questo contesto che si è inserita la missione a San Francisco: cinque giorni di incontri diretti con investitori, aziende e protagonisti dell’ecosistema tecnologico americano, oltre a sessioni di formazione e una visita alla Stanford University.
Un’esperienza dalla quale Netgroup ripartirà con una nuova visione orientata alla crescita internazionale e all’apertura verso nuovi mercati.
