L’Osservatorio sulla Cybersecurity di Netgroup ha rilevato la pubblicazione di un post da parte del gruppo denominato “DragonForce”, che rivendica il furto di dati ai danni della BK Aerospace.
BK Aerospace, fondata nel 1967 ad Arab, in Alabama, è un fornitore leader di servizi di produzione, ingegneria, test e progettazione, che offre ai clienti prodotti e servizi nei mercati aerospaziali, difesa e commercio da oltre 50 anni. Le loro specialità riguardano principalmente hardware, attrezzature, progettazione, test, assemblaggio, verniciatura e integrazione su larga scala, complessi e di precisione, per applicazioni certificate sia di volo che non di volo.
Secondo quanto affermato da DragonForce nel loro ultimo post, il gruppo sarebbe riuscito ad ottenere circa 19.43 GB di dati sensibili appartenenti all’azienda, concedendo un tempo limite di circa 9 giorni per rispondere alle loro richieste, pena la divulgazione pubblica dei dati rubati.
I dati compromessi potrebbero includere documenti finanziari, dati dei dipendenti, disegni e brevetti relativi a componenti aerospaziali e tecnologie avanzate o, ancora, informazioni contrattuali e di progetto per clienti, nel settore della Difesa.
DragonForce: un ransomware anonimo
Si tratta di un ransomware identificato per la prima volta nel dicembre del 2023. Si presume che il gruppo sia collegato alla nota gang Lockbit, ma pare che utilizzino solo il builder rilasciato da quest’ultimo.
Ecco alcune delle sue peculiarità:
- Estorsione telefonica: è stato recentemente segnalato che il gruppo di ransomware DragonForce pubblichi audio delle sue discussioni con le vittime sul loro sito;
- Infection vector: spesso coinvolge e-mail di phishing o lo sfruttamento delle vulnerabilità nelle soluzioni RDP (Remote Desktop Protocol) e VPN (Virtual Private Network);
- Doppia estorsione: non solo crittografano i dati della vittima, ma minacciano anche l’esfiltrazione di informazioni sensibili;
- Estensione dei file crittografati: aggiunge l’estensione .dragonforce_encrypted ai file crittografati.
L’𝗢𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘆𝗯𝗲𝗿𝘀𝗲𝗰𝘂𝗿𝗶𝘁𝘆 𝗱𝗶 𝗡𝗲𝘁𝗴𝗿𝗼𝘂𝗽 continuerà a monitorare la situazione e fornirà aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.
