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I consigli di una recruiter per prepararsi e superare un colloquio di lavoro

Adriana Biase, la nostra Responsabile Nazionale per il Recruiting, condivide i consigli più importanti su come prepararsi, gestire e superare un colloquio di lavoro

di Adriana Biase

pubblicato il 27/06/2022

#Recruiting #Job interview #Suggerimenti pratici

Tempo di lettura: 5 minuti

Come superare un colloquio di lavoro

spiegato da una Recruiter

Il peso dei tuoi profili online

Lo sapevi che cercare un lavoro è esso stesso un lavoro? Richiede impegno, perseveranza e tanta energia per gestire le attese, le frustrazioni e gli eventuali rifiuti.

Non esiste una formula magica universale per riuscire in un colloquio di lavoro però esistono delle regole, dei consigli, delle strategie da seguire per arrivare a gestire questa importante occasione nella maniera più ottimale.

Nota bene: ogni volta che invii un curriculum per un’offerta, è molto probabile che il selezionatore, una volta verificata l’attinenza del tuo profilo con la job description, ricerchi traccia di te sui principali social network, come Facebook, LinkedIn, Instagram e Twitter. Stai dunque attento a quello che pubblichi, agli argomenti che tratti e soprattutto controlla attentamente il livello di privacy dei tuoi account!

Fare personal branding significa porre attenzione alla visibilità online, saper vendere se stessi, al “fare” web e social media marketing per curare la web reputation al fine di raggiungere un successo personale nel mondo lavorativo e professionale.

Che cos’è un colloquio di lavoro?

In primo luogo è un incontro tra persone: da una parte c’è il SELEZIONATORE, che ha l’obiettivo di trovare la persona “giusta” al posto di lavoro vacante dall’altra il CANDIDATO che ambisce a ricoprire quella posizione di lavoro.

Il colloquio può essere di tipo conoscitivo-motivazionale e tecnico, individuale o di gruppo…in tutti i casi, il selezionatore studierà il tuo modo di presentarti, ascolterà quello che gli esponi e soprattutto come lo esponi.

Quali sono quindi i miei consigli pratici su come sostenere un colloquio efficace?

Cosa fare prima del colloquio

  • Ricerca informazioni sull’azienda: cerca di capire di cosa si occupa, scopri gli obiettivi aziendali, ricerca storie di successo.
  • Prepara un discorso su te stesso per farti trovare pronto alla domanda: “Le andrebbe di raccontarmi un po’ di sé?”
  • Esercitati a rispondere a domande STAR (acronimo di Situation, Task, Action, Result): racconta una situazione che ti è successa non trascurando il contesto, qual era l’obiettivo, cosa hai fatto e i risultati ottenuti.
  • Metti a fuoco i tuoi punti di forza e le tue aree di miglioramento: mostrati sicuro della tua personalità, preparati a rispondere a domande che cercano di indagare i tuoi atteggiamenti.
  • Leggi bene l’annuncio: considera attentamente le competenze che il recruiter sta ricercando e quelle a cui si dà maggior valore; preparati a parlare delle esperienze che consideri in linea con il profilo ricercato.

Cosa fare durante il colloquio

  • Guarda negli occhi il tuo interlocutore: cerca di mantenere il più possibile un contatto visivo, anche – e soprattutto – nelle videocall a distanza; dimostra sicurezza e padronanza della situazione. Sicurezza sì… ma non arroganza, mi raccomando!
  • «Think before you speak»: non avere paura di «prendere tempo», pensa con calma alla domanda e dai una risposta che segua «le tre C» (Coincisa, Chiara e Calma).
  • Ascolta: se non presti massima attenzione a ciò che ti viene detto, il rischio è di perderti informazioni fondamentali e dare delle risposte incoerenti.
  • Fai domande: danno un’ottima impressione al selezionatore perché gli faranno capire il tuo interesse per l’opportunità, l’entusiasmo e la proattività verso la posizione.

Cosa fare dopo il colloquio

  • Ringraziamenti: non sottovalutate l’importanza di dire «grazie» al recruiter al termine del colloquio. Grazie per il tempo che ti ha dedicato, per aver avuto l’opportunità di sapere di più rispetto alla posizione, per essersi interessato al tuo profilo; un gesto che non apparirà inosservato.
  • Email di follow-up: inviare una mail di follow-up per dimostrare che sei proprio tu il candidato perfettoe che questo lavoro e questa posizione sono veramente importanti per te.
  • Non avere paura di «farti sentire»: se il tempo che il recruiter ti aveva segnalato per un riscontro è passato, non avere paura di inviare un’email per sollecitare, in modi gentili ed educati, l’intervistatore. Chiedere il feedback è importante ed è un vostro diritto riceverlo, a prescindere dall’esito positivo o negativo.

È arrivato il momento di metterti in gioco!

Ora che hai visto come affrontare un colloquio di lavoro, non ti resta che visitare la sezione

del nostro sito e candidarti per le posizioni disponibili o proporre la tua candidatura spontanea.

If you never try you’ll never know!