Spesso ed in maniera oserei dire ciclica viene tirata in ballo, fra quanti fanno attivita' Dx ed usano il packet cluster , l'utilità o meno degli spot provenienti da oltre oceano. A tal proposito sono molti i dissenzienti ma ….io NO !!!
Sono qui per raccontarvi di un mio esperimento, che sicuramente risultera' utile ad altri.
L'argomento in questione e': importare spot da un DXcluster direttamente nel programma di N6tr, senza TNC, ma utilizzando una connessione a InterNet.
Se poi l'applicazione puo' gestire piu' porte seriali simultaneamente allora e' possibile combinare due fonti: un cluster locale e uno (o piu', come vedremo) via Internet.
Penso che la cosa possa essere molto utile, soprattutto durante i contest, per quei team che non dispongono di nodo cluster locale, o che vogliono ampliare i loro orizzonti.
L'esperimento e' perfettamente riuscito ed ha richiesto, nel mio caso l'esecuzione combinata di DXTelnet e TR.
In breve, per chi non lo conoscesse, DXTelnet e' una applicazione Telnet (richiede quindi una connessione attiva su Internet) che puo' connettersi a un certo numero di DXClusters sparsi un po' in tutto il mondo, ed e' in grado di passare gli spot ricevuti ad un qualsiasi altro programma, via porta seriale. Questo vale non solo per cluster di tipo ordinario (quelli cui siamo abituati a connetterci, per intenderci) ma anche il WEB cluster di OH2BUA, un punto di riferimento per chi naviga su Internet sui siti radioamatoriali.
OH2BUA raccoglie gli spot da un numero elevatissimo di cluster di tutto il mondo; DX-Plorer (un programma incluso nel pacchetto DX-Telnet) sfrutta una tecnologia PUSH e rinfresca periodicamente gli spot da OH2BUA, indirizzando i piu' freschi su porta seriale, a disposizione di altri programmi.
Se si avviano piu' sessioni simultanee di DXTelnet, connesse su piu' siti, assieme a DXPlorer, il bello e' che tutti gli spot, da tutte le sessioni vengono inviati tramite lo stesso unico link al log, senza duplicazioni e con la possibilita' di impostare un filtro basato sulla frequenza spottata.
C'e' inoltre un allarme acustico impostabile da parte dell'utente su certi prefissi o nominativi, ma questa e' un'altra storia. Gli spot ricevuti, volendo, possono essere scanditi vocalmente.
Dicevo quindi che i test effettuati su TR si sono conclusi con successo.
Un aspetto interessante e' che esistono due modi per effettuare il collegamento fra i due progerammi: un modo limitato (con risparmio di risorse hardware) e un modo esteso. Il modo limitato richiede la presenza di una sola porta seriale libera, su di un unico PC. Occorre costruire un connettore fittizio con alcuni pin cortocircuitati da inserire nella porta seriale in questione.
Nel mio caso, ho realizzato un connettore DB9 femmina coi piedini 2-3 e 4-6-8 cortocircuitati. Se il connettore seriale e' a 25 poli allora i piedini da cortocircuitare sono 2-3 e 5-6-20. Ho quindi creato la directory C:\DXHUNTER nel mio PC, ho avviato DX-Telnet ho scelto il menu "Configuration" quindi "Links" e ho abilitato la casella "Enable Link", ho quindi salvato e riavviato DXTelnet.
Nel mio caso, la porta utilizzata per il link era la COMM2, ho quindi editato il file DXT2LOG.INI (incluso nel pacchetto DXTelnet) e ho impostato il valore giusto di indirizzo della porta: &H3E8 (l'indirizzo di base esadecimale di I/O per COM2).
Da windows ho quindi avviato il prompt di MS DOS ed ho avviato il TSR DXT2LOG.EXE (anch'esso incluso in DXTelnet). Nello stesso prompt ho avviato TR subito dopo (TR configurato per gestire un cluster su COMM2) ed ho cominciato a vedere su TR gli spot ricevuti da DXTelnet... niente male davvero !!!
Qualcuno potrebbe obiettare che a TR, come ad altri programmi DOS, non piace tanto girare in una shell di DOS sotto Windows, soprattutto se si ha bisogno di prestazioni "real time", quale quella di "CW Keying"...
Sono perfettamente d'accordo, ma qui interviene la modalita' di link avanzata, appena accennata sopra. La modalita' avanzata richiede due PC separati, uno DOS (su cui eseguire TR) ed uno Windows, connesso a Internet, su cui eseguire DXTelnet.
I due PC devono avere una porta seriale libera ciascuno, da dedicare ai due programmi, e le due porte vanno connesse con un cavo standard di tipo "null modem".
In DXTelnet occorre attivare il link scegliendo il menu "Configuration" quindi "Aux Comm" quindi settare il valore della porta da attivare e abilitare la casella "Enable Com Port", salvare, uscire e riavviare il programma.
Con questo tipo di link, tutto il traffico ricevuto da DXTelnet e' inviato a TR e cio' che si digita da TR viene inviato su Internet. Inoltre, in tal modo, non si limitano le prestazioni di TR che dispone di un PC tutto per se'.
Si puo' anche sostituire il cavo null modem con una coppia di TNC connessi tra loro via radio, remotizzando cosi' il link: questo nel caso che la connessione ad Internet non sia immediatamente disponibile nel sito delle trasmissioni, ma sia a qualche Km di distanza.
Sono sicuro che questa combinazione sia un utile strumento per i nostri futuri contest.
DXTelnet e' disponibile su Internet presso:
http://www.qsl.net/wd4ngb/telnet.htm http://www.powernetonline.com/~dbald/dxtelnet.html http://www.qsl.net/ad5xa/dxt.html