| Crociata ... d'amore |
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Hai mai provato a chiudere gli occhi, turandoti le orecchie contemporaneamente? Il nulla. Tutto scompare: il cane del vicino, il tuo adorato gattino, le foglie degli alberi, mamma, papà, i colori, i suoni, i sorrisi. Scompare la vita. Tutto diventa un flebile ricordo. Il buio assoluto ti avvolge, ti domina. Sei solo con te stesso, con i tuoi incubi, le tue incapacità, i tuoi limiti; la paura prende il sopravvento sulla ragione, sui sentimenti. Isolato dal mondo esterno l’unico legame con la vita è il tuo pensiero, sono i tuoi ricordi. E’ questa la dura realtà nella quale sono confinate le persone colpite da questa terribile malattia genetica, la Sindrome di Usher. La "Crociata" contribuisce a dare forza, nel suo piccolo, ad un gruppo di coraggiosi che, oltre trent’anni fa, fondarono la Lega del Filo d’Oro, oggi, meravigliosa realtà. Con personale altamente qualificato, essa, attraverso quel filo sottile della comunicazione, colora con l’amore il buio fitto nel quale "i ragazzi" sono condannati, purtroppo, a vivere la loro esistenza: Amore, cos’altro chiederti, solo amore/ E’ difficile per me, anche amare/Quando si percepiscono solo le cose/ è molto difficile/ Quante volte ho immaginato un tramonto, un’aurora/ quante volte ho desiderato ascoltare un suono, una canzone/ Cos’altro chiederti/ Amore, nient’altro che amore/ né il sole, né la luna/ Amore, solo amore/ E Marigliano sono due anni che questo amore lo rende tangibile, lo concretizza. "La Crociata è "il Come", ma tocca a noi tutti stabilire "il Quanto"". |
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