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Normali meraviglie
  Il Fantastico Quotidiano attraverso 365 oggetti

È quel genere di oggetti rivolti a pensieri ed usi privati, evocativi, tesi a stabilire relazioni intime con la psiche, la fragilità e le incertezze delle persone. Una ricerca verso quell'essenza antropologica che fa guardare e usare gli oggetti secondo atteggiamenti rituali e cerimoniali.

E non c'è cerimonia che non preveda i propri oggetti precisi, i miraggi, i rimandi religiosi, le abitudini spirituali, la calma e la poesia. Oggetti tesi ad oltrepassare i confini pratici, come fossero discreti sacerdoti dei movimenti e degli sguardi quotidiani, continue e impreviste combinazioni. Ogni oggetto è un simbolo, è un feticcio, è significante, è frutto di utopie, di umori e di amori.

Un oggetto non è mai solo uno strumento. L'energia che esso esprime è un racconto e un destino che conferisce un'identità letteraria alle silenziose forme delle cose. La mostra vuole esprimere questo senso narrativo, questo paradosso, proprio come se ogni oggetto fosse attore di un romanzo assieme ai suoi fruitori.

Una via lattea di oggetti grandi e piccoli, spesso poveri, un caleidoscopio, o un patchwork di elementi per il palcoscenico della vita. Nella contraddizione di rappresentare ora la crudeltà e il grottesco ora la magia e la purezza. L'ipotesi è di immergere il violento consumo delle cose in un flusso evocativo ed emotivo.

Perché l'uomo iper-moderno si muove nell'universo degli oggetti come sulle onde di un'infinita Odissea, dove gli oggetti sono seduzione oppure si pongono come anticorpi, come anomalie, come fiori finti. Questa mostra indaga sulla sensibilità estetica e psicologica che si sviluppa a livello di massa, esplicita o latente, a lato e indipendentemente dallo svolgimento ufficiale e professionale della creatività istituzionale, nel mondo, nel campo degli oggetti.

Si tratta di un fenomeno vasto e legato a molti diversi fattori: da quello esistenziale e antropologico alle prospettive di economie minute, dall'espressione puramente liberatoria all'introspezione religiosa, dall'ipotesi di habitat alternativi alle suggestioni di un altro benessere. Si tratta di un sistema energetico pulviscolare e incontrollabile, ricco di fantasie e identità creative, di una affascinante mappa delle "cose amate".

Alessandro Mendini, febbraio 2004

 

 

24.6 / Prorogata al 26.09.04

Sede della mostra:

Magazzini del Cotone
Area Porto Antico - GENOVA
tel. 010 2543844
Orario: martedì - venerdì 9 / 19; sabato e domenica 10 / 19

Info Villa Croce
tel. 010 585772
museocroce@comune.genova.it
www.museovillacroce.it

Info GeNova 04

tel. 010 5574004
info@genova-2004.it
www.genova-2004.it

Biglietto:
intero 4 euro, ridotto 2,80 euro

Mostra prodotta e organizzata da Museo d'arte contemporanea

A cura di Alessandro e Francesco Mendini

Ideazione generale e progetto allestitivo:

Alessandro e Francesco Mendini

Consulenza oggetti in mostra:
Massimo Caiazzo, Emanuela Morra

Atelier Mendini
Allestimento: Emanuela Morra
Redazione: Valeria Depalmi
Coordinamento: Beatrice Felis

Progetto grafico:
Massimo Caiazzo

Traduzioni:
Wendy Wheatley

Realizzazione dell'allestimento:
Maurizio Costa con Gamma Allestimenti

Illuminazione:

Fulvio Michelazzi

Comunicazione e promozione:

GeNova 04

Autori
Marta Anjos; Anonimo filosofo torinese; Ron Arad; Dario Arcidiacono; Gae Aulenti; Enrico Baleri; Amal Bansi; Gianni Barbato; Luigi Baroli; Ernst Beaux; Stefano Beggiato; Alessandro Belgiojoso; Peppe Bellucci; Antonella Bersani; Andrea Bianconi; Tashi Bindu; Anna Bogouchevskaia; Nicola Bolla; Marina Bolmini; Constantin Boym; Laurene Leon Boym; Lorenza Bozzoli; Andrea Branzi; Josipa Bresetic; Charlie Brown; Alessandro Busci; Massimo Caiazzo; Ottavio Caiazzo; Fernando Campana; Humberto Campana; Paolo Canevari; Sergio Cascavilla; Paolo Cassarà; Achille Castiglioni; Enzo Catellani; Gianni Cella; Biagio Cisotti; Cold Cut; Ezio Colombrino; Edward Walker Craven; Centro Studi Alessi; Björn Dahlström; Riccardo Dalisi; Carla De Bernardi; Carlotta de Bevilacqua; Santolo De Luca; Michele De Lucchi; Elettro.Doppler (Fabrizio Carli, Marco Santarelli); Sebastian Errazuriz; Faltazi (Laurent Labot, Victor Massip); Alberta Ferretti; Pietro Fornasetti; Loredana Galante; Eliana Gerotto; Dario Ghibaudo; Massimo Giacon; Piero Gilardi; Anna Gili; Tobias Grau; Francesca Grazzini; Konstantin Grcic; Nicola Greco; Bruno Gregory; Braian Cyril Griffiths; Michelangelo Giombini; Stefano Giovannoni; Ernesto Gismondi; Matteo Guarnaccia; Tsetan Gurjman; Alfredo Häeberli; Maria Christina Hamel; Dagmar Heinrich; Elena von Hessen; Mirella Iacovangelo; Massimo Iosa Ghini; Jacovitti; Tommaso Jardella; Azren Kapllanaj; Hiba Al Khawaja; Loris Kind; Bodys Isek Kingelez; Hassam Koroma; Alexander Kossuth; Gabriele Lamberti; Sandra Laube; Ferruccio Laviani; Claudio La Viola; Paola Lorenzoni; Ross Lovegrove; Temistocle Mancini; Cristina Mandelli; Lorenzo Mattotti; Enzo Mari; Ingo Maurer; Alberto Meda; Metamorphosi (Marco Poma); Alessandro Mendini; Claudia Mendini; Fulvia Mendini; Joseph Meo; Giuseppe Maria Mitelli; Alex Mocika; James Mollison; Giovanna Molteni; Jesus Moctezuma; Mauro Mori; Massimo Morozzi; Musa Mousaquoi; Andrea Natuzzi; Nicoletta Paccagnella; Satyendra Pakhalé; Roberto Pamio; Verner Panton; Donata Parucci; Piero Passaniti; Gaetano Pesce; Bruno Petronzi; Umberto Piombino; Plumcake; Giò Ponti; Emilio Pucci; Daniela Puppa; Karim Rashid; Paolo Rizzatto; Ivana Rumenovic; Sabrina Sabato; Denis Santachiara; Gianfranco Scappatura; Ferdinando Scianna; Luigi Serafini; Jerszy Seymour; Shama; Cristina Simens; Borek Sipek; Gerard Soler; Ettore Sottsass; Gregorio Spini; Philippe Starck; Studio Azzurro; Studio 65; Mukesh Swami; Tarshito; David Thorpe; Marirosa Toscani Ballo; Oscar Tusquets; Huub Ubbens; Masanori Umeda; Patricia Urquiola; Antonio Usai; Salvatore Vargas; Joaquin Hernandez Vasquez; Guido Venturini; Giacomo Verde; Attilio Vianello; Lella Vignelli; Massimo Vignelli; Mara Voce; Marcel Wanders; Yamamoto; Y.A/Y.A.,Young Aspirations/Young Artists, Herman; Marco Zagaria; Maria José Games da Silva Zezinha; Egon Zippel.

Collezionisti
Archivio Frau; Associazione Kunpen Lama Gangchen Milano; Alessandro Belgiojoso; Eugenio Belgiojoso; Giovanni Castaldi; Franco Ceccarelli; Rosita Ciani; Colors Magazine; COOPI- Organismo non governativo di volontariato per lo sviluppo dei popoli; Gino Finizio; Fondazione Prada; Futur Film Festival; MC Magma Studio Milano; Anna Gili; Alessandro Guerriero; Elena von Hessen; Tatiana von Hessen; Carmen Iodice; Kreuzberg Blindenwerkstatt Berlin; Andrea La Maida; Ippogrifo Azzurro, Museo del disegno infantile; Marco Lombardo; Elisa Mendini; Francesco Mendini; Fulvia Mendini; Giancarlo Morra; Museo Alessi; Museo dell'occhiale, Galleria Guglielmo Tabacchi; Naba, Nuova Accademia Belle Arti Milano; Olis; Evelina Pagani; Loredana Parmesani; Guido Ruggerini; Imma Sivo; Claus Ungelenk; Riccarda Viola; Vitra Design Museum.

Aziende
Abet Laminati; Absolut Vodka; Adidas Y-3; Alchimia; Alessi; Altromercato; Artemide; Ar2; Arzberg; Asus Italia; Baleri Italia; Banca Etica; Bisazza; BRF; Cassina; Catellani&Smith; Chanel; Dainese; Danese; Di Nepi#and; Domodinamica; Driade; Editoriale Domus; Edra; Eleusi; Etro; Eurotubi; Faltazi; Flos; FontanArte; Fornasetti; Foscarini; Serbatoio; Tobias Grau; Gruppo Divisione Cinelli; Hamlet International Co Ltd; Hanssem; Innocenti; Interni-Elemond; IPP- Istituto Italiano Plastica; Kartell; Kundalini; Leucos; Luceplan; Magis; Ingo Maurer; Memphis Milano; Moooi; Moroso; Nike; Nikon; Nocco; Ocean Reef; Osram; Satyendra Pakhalé; Panker Design; Philips; Philips-Nike; Poltrona Frau; Radio Africa; Ritzenhoff; Safilo; SIAP- Società Italiana Apparecchi Precisione; Salviati; Serbatoio; Sharp; Short Stories; Slamp; Swarovski; Swatch; Technogel; Venini; Viabizzuno; Ysame; Zani&Zani; Zanotta.

 

 

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